Benvenuto sul nostro portale, assistiamo il cliente da oltre 20 anni

Dove siamo

Via Evangelista Rizza n. 86
Vittoria (RG) – 97019

I nostri orari

Lun – Ven : 9:00 – 13:00  15.30 – 19.00 

 

a

25/03/2026

L’incentivo per le imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile

A CHI SI RIVOLGE

La misura è rivolta a: 

  • micro e piccole imprese costituite in forma societaria da non più di 60 mesi  
  • team di persone fisiche che vogliono costituire una nuova impresa 

La compagine deve essere composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da persone di età compresa tra 18 e 35 anni oppure da donne di qualsiasi età. 

Ad esempio, una Società composta solo da un uomo over 35 e una donna/uomo under 35 non sarà ammessa al finanziamento, è richiesta una terza persona che possegga i requisiti di ammissibilità. 

COSA SI PUÒ FARE

Per le Società costituende o costituite da non più di 36 mesi sono agevolabili progetti fino a 1,5 milioni di euro per la realizzazione di nuove iniziative o lo sviluppo di attività esistenti. 

Spese ammissibili

  • opere murarie e assimilate – massimo 30% investimento ammissibile
  • macchinari, impianti e attrezzature 
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT)
  • brevetti e relative licenze d’uso
  • consulenze specialistiche – massimo 5% investimento ammissibile
  • oneri connessi alla stipula del contratto di finanziamento e per la costituzione della Società 
  • capitale circolante nel limite del 20% delle spese ritenute ammissibili per:
    • materie prime, semilavorati, materiali di consumo e merci
    • servizi necessari per lo svolgimento delle attività dell’impresa 
    • godimento di beni di terzi 

Per le Societàcostituite da almeno 36 mesie da non più di 60 mesi sono agevolabili progetti fino a 3 milioni di euro per la realizzazione di nuove iniziative o lo sviluppo di attività esistenti attraverso l’ampliamento dell’attività, la diversificazione della produzione mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione radicale del processo produttivo. 

Spese ammissibili

  • acquisto immobile (solo settore turismo) – massimo 40% investimento ammissibile
  • opere murarie e assimilate – massimo 30% investimento ammissibile
  • macchinari, impianti e attrezzature 
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT)
  • brevetti e relative licenze d’uso
  • marchi  

I piani d’impresa devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e devono essere conclusi nei tempi indicati nella delibera di ammissione, coerentemente con le caratteristiche del progetto, in ogni caso non oltre i 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. 

SETTORI AMMESSI

Possono essere ammessi alle agevolazioni i progetti nei seguenti settori: 

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli, inclusi quelli afferenti all’innovazione sociale, intesa come produzione di beni che creano nuove relazioni sociali o soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative; 
  • fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone, compresi quelli afferenti all’innovazione sociale; 
  • commercio di beni e servizi; 
  • turismo, incluse le attività turistico-culturali per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché le attività per il miglioramento della ricettività e dell’accoglienza. 

Non sono ammesse le iniziative riconducibili ai settori: 

  • produzione primaria dei prodotti agricoli; 
  • carboniero, relativamente agli aiuti per agevolare la chiusura di miniere di carbone non competitive, di cui alla decisione 2010/787/UE del Consiglio; 
  • attività connesse all’esportazione verso i Paesi membri dell’UE. 

AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni possono coprire fino al 90% delle spese e consistono in un mix di contributo a fondo perduto e di finanziamento a tasso zero da rimborsare in 10 anni. 

Per le imprese fino a 36 mesi: 

  • il contributo a fondo perduto non può superare il 20% della spesa ammissibile relativa a “macchinari, impianti e attrezzature”, “programmi informatici e servizi ICT”, “acquisto di brevetti”; 
  • è previsto, inoltre, un contributo per la copertura delle esigenze di capitale circolante necessario allo svolgimento dell’attività d’impresa fino al 20% delle spese di investimento agevolabili. 

Per le imprese tra i 36 mesi e i 60 mesi: 

  • il contributo a fondo perduto non può superare il 15% della spesa ammissibile relativa a “macchinari, impianti ed attrezzature”, “programmi informatici e servizi ICT”, “acquisto di brevetti”; 
  • non sono previsti contributi a copertura del capitale circolante.