Possono accedere all’iperammortamento:
- Imprese individuali;
- Società di persone;
- Società di capitali;
- Cooperative;
- Enti commerciali;
- Imprese residenti nel territorio dello Stato;
- Stabili organizzazioni di soggetti non residenti.
L’accesso è generalmente subordinato al rispetto della normativa fiscale, contributiva e di sicurezza sul lavoro.
Investimenti agevolabili
Sono ammissibili gli investimenti in beni materiali e immateriali destinati all’attività d’impresa e riconducibili alle tecnologie Industria 4.0.
Beni materiali
Rientrano generalmente:
- Macchine utensili;
- Centri di lavoro CNC;
- Impianti automatizzati;
- Robot e cobot;
- Magazzini automatici;
- Sistemi di movimentazione automatica;
- Macchinari dotati di sensori e sistemi di monitoraggio;
- Apparecchiature integrate nei processi produttivi digitali.
Beni immateriali
Possono essere agevolati:
- Software gestionali;
- MES (Manufacturing Execution System);
- ERP integrati;
- Applicazioni per raccolta e analisi dati;
- Soluzioni IoT;
- Sistemi di simulazione e digital twin;
- Piattaforme di monitoraggio e manutenzione predittiva.
L’accesso al beneficio avviene esclusivamente tramite la piattaforma del GSE.
Comunicazioni obbligatorie per ottenere l’Iperammortamento 2026
1. Comunicazione preventiva
È il primo passaggio della procedura.
L’impresa comunica:
- dati aziendali;
- descrizione dell’investimento;
- importo previsto;
- tipologia dei beni;
- data prevista di interconnessione.
Dopo l’invio, il GSE verifica la richiesta e comunica l’esito.
2. Comunicazione di conferma
Deve essere trasmessa entro 60 giorni dall’esito positivo della comunicazione preventiva.
Occorre dimostrare:
- il versamento dell’acconto minimo richiesto;
- i dati delle fatture;
- l’effettivo avvio dell’investimento.
Per gli investimenti in leasing valgono regole specifiche previste dal decreto.
3. Comunicazione di completamento
È la comunicazione più importante.
Deve essere inviata:
- dopo il completamento dell’investimento;
- dopo l’interconnessione del bene;
- con la documentazione tecnica richiesta.
Alla comunicazione devono essere allegati:
- perizia tecnica asseverata;
- certificazione contabile;
- documentazione attestante il completamento.
Solo dopo l’esito positivo del GSE il beneficio diventa utilizzabile fiscalmente.
4. Comunicazioni periodiche di monitoraggio
Dalla prima domanda fino al termine della fruizione dell’agevolazione l’impresa deve inviare due comunicazioni annuali:
Entro il 20 gennaio
Indicazione di:
- investimenti effettuati;
- costi sostenuti;
- utilizzo previsto del beneficio.
Entro il 30 giugno
Aggiornamento dello stato di avanzamento e del piano di fruizione.
Queste comunicazioni servono al monitoraggio della misura da parte del GSE e del Ministero.
Percentuali di Iperammortamento 2026
La maggiorazione è calcolata per scaglioni progressivi.
| Fascia di investimento | Maggiorazione |
|---|---|
| Fino a € 2,5 milioni | 180% |
| Da € 2,5 milioni a € 10 milioni | 100% |
| Da € 10 milioni a € 20 milioni | 50% |
La percentuale si applica per fasce e non sull’intero investimento.
Esempio pratico
Investimento: € 1.000.000
Poiché l’investimento rientra interamente nella prima fascia:
- costo reale: € 1.000.000
- maggiorazione: 180%
- maggiorazione fiscale: € 1.800.000
Valore fiscalmente ammortizzabile:
€ 1.000.000 + € 1.800.000 = € 2.800.000
L’azienda continuerà ad avere un bene acquistato per € 1.000.000, ma fiscalmente potrà dedurre quote di ammortamento su € 2.800.000.
