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Facility Parco Agrisolare 2026

Il Ministero dell’Agricoltura ha reso noto che è stato emanato il decreto relativo al secondo bando per l’assegnazione di contributi nell’ambito dell’investimento PNRR Parco Agrisolare. Il nuovo decreto per la realizzazione di impianti fotovoltaici nel settore agricolo e agroindustriale, modifica le spese ammissibili e le percentuali di agevolazione. L’incentivo, erogato sotto forma di contributo a fondo perduto, può arrivare fino all’80% delle spese.

Soggetti beneficiari bando Parco Agrisolare 2026

Possono accedere agli incentivi:

  • Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
  • Imprese agroindustriali (identificate dai codici ATECO ammissibili);
  • Cooperative agricole e consorzi che esercitano attività agricola (ex art. 2135 c.c.);
  • Soggetti costituiti in forma aggregata (es. Associazioni Temporanee di Imprese)
  • Soggetti Produttore/Consumatore, impresa del settore agricolo o agroalimentare.

Agevolazione

In base al Regolamento Operativo aggiornato a febbraio 2026 contenuto nel documento allegato, le risorse e la loro suddivisione per la misura “Facility Parco Agrisolare” sono state rideterminate come segue:

Le risorse complessive stanziate ammontano a 789 milioni di euro (a valere sui fondi PNRR, Missione 2, Componente 1, Investimento 4). Tali fondi sono suddivisi tra le diverse categorie di imprese nel rispetto delle tabelle di riferimento dell’Allegato A del Decreto:

  • 473 milioni di euro: destinati alle imprese del settore della produzione agricola primaria (riferimento Tabella 1A).
  • 150 milioni di euro: destinati alle imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli (riferimento Tabella 2A).
  • 10 milioni di euro: destinati alle imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli (riferimento Tabella 3A). 
  • 140 milioni di euro: destinati alle imprese del settore della produzione agricola primaria, senza il vincolo dell’autoconsumo (riferimento Tabella 4A).

Il 40% delle risorse è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Progetti ammissibili

Agli interventirealizzati è riconosciuto un contributo in conto capitale con le seguenti intensità di aiuto per investimenti nei settori:

  • produzione agricola primaria fino all’80% delle spese ammissibili;
  • trasformazione di prodotti agricoli: fino all’80% delle spese ammissibili;
  • trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli: fino al 65% delle spese ammissibili;
  • produzione agricola primaria senza vincolo dell’autoconsumo: fino al 65% delle spese ammissibili.


Le principali novità del bando Parco Agrisolare

  • Contributi Elevati: Fino all’80% di fondo perduto per la produzione primaria e la trasformazione dei prodotti agricoli, con tetti differenziati in base alla potenza (kWp).
  • Apertura Nazionale: A differenza di precedenti edizioni, questa misura è aperta alle imprese su tutto il territorio nazionale, includendo Nord e Centro Italia.
  • Priorità ai Nuovi Beneficiari: Chi non ha mai beneficiato dei precedenti bandi ha la priorità in graduatoria, sebbene la partecipazione sia aperta anche a chi ha già ricevuto fondi.
  • Interventi Complementari: Finanziati la rimozione dell’amianto, l’isolamento termico e i sistemi di aerazione, oltre a sistemi di accumulo (fino a 50.000€) e colonnine di ricarica (fino a 10.000€).
  • Tempistiche: I progetti devono essere conclusi entro 18 mesi dalla data di concessione.
  • Sinergia 5.0: Possibilità di integrazione con il credito d’imposta Transizione 5.0 per la riduzione dei consumi. 

Gli aiuti  possono essere cumulati, in relazione agli stessi costi ammissibili, con altri aiuti di Stato nel rispetto del divieto di doppio finanziamento.